Il Meccanico – Primo avviamento tagliaerba

Primo avviamento tagliaerba

Uno dei motivi per cui consiglio l’acquisto da un rivenditore è che il meccanico del concessionario è in grado di fare il primo avviamento e i primi controlli di rito proprio come avviene per le automobili.

Per chi invece ha deciso di acquistare un tagliaerba on line vi propongo, oltre che di leggere attentamente le istruzioni d’uso di motore e tagliaerba, di dare un occhiata a questo video Tutorial dedicato all’avviamento dei nuovi motori della serie 6.75 di Brigg’s & Stratton.

Motori che sono presenti sulla serie HM 2017 di GRIN sui modelli: HM46, HM46A e HM53A

GUARDA IL VIDEO RELATIVO AL PRIMO AVVIAMENTO MOTORE

Scegliere un tagliaerba? Cosa devo guardare?

Scegliere un tagliaerba

Devi acquistare un tagliaerba … vai in un negozio e leggi un sacco di nomi e dati tecnici che ti sembrano tutti uguali.

Ma in realtà … prima di comprare un tagliaerba cosa devi valutare?

Guarda questo video in cui Luca Caprotti, giardinere professionista di Monza, ti consiglia cosa valutare prima dell’acquisto di una macchina per avere ottime performance, ma anche un lunga durata nel tempo.

Clicca qui e guarda il video.

2- IL MIO PRATO – Bello ma senza fatica !!

Il mio prato

SECONDA PUNTATA – Sono Daniele e collaboro con GRIN SRL dal 2006.In questa rubrica vi voglio raccontare la mia personale esperienza nella manutenzione del mio giardino. Consigli pratici e racconti durante tutta la stagione di taglio !!!

Siamo quasi a metà Marzo … come vi dicevo settimana scorsa … la primavera ha fatto capolino anche qui in Brianza !!

E’ ora di mettere mano al giardino: un pò di erba comincia a spuntare e un pò di foglie secche si vedono sul prato !!

Vado a prendere i miei attrezzi GRIN !!

In garage ho la batteria GL-3609 che ieri sera ho messo sotto carica.

Consiglio: E’ importante mantenere la batteria in un luogo asciutto e con temperatura tra i 5 e i 25 gradi circa. In questa maniera la batteria al litio si conserva perfettamente. In ogni caso, una volta durante l’inverno e prima dell’utilizzo dopo la pausa invernale, preferisco caricarla … serve per “risvegliare” le celle (la casa raccomanda una carica almeno ogni 2 mesi … ).

Tiro fuori i miei attrezzi GRIN a batteria. Da quest’anno posso contare anche sul nuovissimo tagliabordi-decespugliatore TM400 (l’anno scorso utilizzavo un prototipo), oltre che al collaudato tagliaerba BM46.

Consiglio: Anche se come dicevo l’erba è cresciuta ancora poco (non siamo nemmeno a metà Marzo) preferisco passare lo stesso il decespugliatore, che oltre a mettermi in ordine il prato, mi aiuta a portare le foglie che si sono accumulate contro il muro verso il centro del prato (evitandomi di utilizzare il rastrello o il soffiatore)

I bordi del mio giardino, interni ed esterni, dovrebbero essere circa 120 metri. Ci impiego circa 10 minuti e utilizzo il 10% della batteria GL3609 ( come vedete dalla foto qui sotto il display segna il numero 90 che indica la percentuale di carica).

Quindi tolgo la batteria dallo zaino per metterla nel tagliaerba GRIN BM46. Posiziono la leva di regolazione dell’altezza in posizione 1 (circa 4 cm) perchè l’erba è bassa e mi interessa triturare le foglie secche per non doverle raccogliere.

Come potete vedere dalla foto il sistema di taglio TAGLI, NON RACCOGLI, NON VAI IN DISCARICA oltre a polverizzare l’erba riesce a sminuzzare anche le foglie in pezzi piccoli che con l’umidità della notte verranno assorbiti dal terreno diventando concime. Anche la macchina a batteria sminuzza molte bene le foglie del mio prato !!

Taglio i miei 400 metri quadri di giardino. L’erba da tagliare è bassa e anche le foglie non sono moltissime infatti il consumo della batteria è molto poco. Finisco il prato, circa 30 minuti di taglio e il display segna 57% (visto che avevo utilizzato 10% con il decespugliatore significa che ho utilizzato il 33% per il prato … naturalmente più avanti quando taglierò con erba più alta il consumo sarà maggiore … ma, in condizioni normali, riuscirò sempre a finire il taglio con una carica).

Ora posso godermi il mio bel giardino. Il colore del prato è ancora quello un pò invernale ma l’effetto estetico è molto bello con il prato tagliato e le foglie sparite (il tutto con circa 40 minuti di lavoro!!) La pausa pranzo è finita … e posso tornare in ufficio !!!

Consiglio: Non aspettate che si accumulino troppe foglie sul vostro prato … altrimenti vi tocca prendere il rastrello … fare tanti sacchi e portarle in discarica !! Con un tagliaerba GRIN TAGLI, NON RACCOGLI, NON VAI IN DISCARICA puoi polverizzarle come ho fatto io !!!

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1 – IL MIO PRATO – Bello ma senza fatica !!!

Il mio prato

PRIMA PUNTATA – Sono Daniele e collaboro con GRIN SRL dal 2006.In questa rubrica vi voglio raccontare la mia personale esperienza nella manutenzione del mio giardino. Consigli pratici e racconti durante tutta la stagione di taglio !!!

Per prima cosa voglio “presentare” il mio prato !!

Abito in Lombardia in provincia Lecco. Ho una piccola villetta circondata da un giardino di circa 400 mq (dall’immagine potete vedere la pianta della casa).

Il giardino è quasi tutto in piano … solo la parte davanti (dove vedete disegnata la scala) è in pendenza.

Il prato è stato seminato a primavera 2014 (purtroppo sarebbe stato meglio seminare in autunno ma i lavori della casa non erano ancora terminati).

Ho fatto installare da un professionista un impianto di irrigazione automatizzato.

Ho scelto per la manutenzione un tagliaerba GRIN a batteria BM46 con sistema di taglio TAGLI, NON RACCOGLI, NON VAI IN DISCARICA. Questo sistema di taglio mi permette di avere un prato bello, ma senza impazzire con il sacco di raccolta, il trasporto dell’erba e la discarica!!!

Nella casa che possedevo in precedenza tagliavo con un modello a scoppio … ma in questa ho preferito il modello elettrico con batteria al litio GRIN GL-3609 che mi ha permesso di tagliare sempre la mia superficie con una solo carica. Ma soprattutto di tagliare senza rumori fastidiosi, di non dover andare a prendere ogni volta la benzina al distributore, di non avere manutenzioni sul motore e di non respirare il gas di scarico durante l’utilizzo del tagliaerba ( ma anche molti altri vantaggi che vi racconterò nelle prossime puntate …)

Ecco come si presentava il prato a Novembre 2014:

A mio avviso il manto erboso è in ottime condizioni (pur non essendo un maniaco e senza impazzire con concimazioni e trattamenti).

Come avrete capito mi piace mantenere il mio giardino in ordine … ma non ho moltissimo tempo da perdere e posso dedicare sempre poco al taglio del prato (in realtà preferisco godermelo per qualche mangiata con gli amici !!)

Ora siamo a Marzo e l’erba comincia a crescere (anche se poco) e un pò di foglie si sono depositate sul giardino … è ora di ritirare fuori il mio GRIN !!!

Nei prossimi giorni vi racconterò come è andata !!!

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I CONSIGLI DEL GIARDINIERE – quarta puntata: Tagliare il prato: quando…

I consigli del giardiniere

PREMESSA:
La rubrica “I consigli del Giardiniere” è uno spazio dove intendiamo raccogliere consigli utili alla manutenzione del giardino. Sono regole di base che valgono sia con le macchine con raccolta, come con le macchine Grin TAGLI, NON RACCOGLI, NON VAI IN DISCARICA.
Ricordiamo che con un tagliaerba Grin non è necessario modificare le proprie abitudini rispetto ad una macchina con raccolta. (se invece adottate altri tipi di macchinari, ad esempio i “mulching classici” o le “3 in 1”, le frequenze di taglio devono essere aumentate e le altezze di taglio minori.)
Ricordiamo anche che queste regole permettono di ottenere risultati ottimali, ma non sono vincolanti per l’utilizzo dei macchinari Grin, che funzionano anche in situazioni più complicate (es. erba più alta). Più queste regole verranno seguite e rispettate … più il vostro prato sarà bello!!


Tagliare il prato: quando …

Non sono solo io a dirlo … è scritto un po’ ovunque e chiunque abbia tagliato l’erba in vita sua lo sa:

IL PRATO VA TAGLIATO QUANDO E’ ASCIUTTO !!!!
il prato tagliato quando è bagnato si rovina e lo sfalcio non è qualitativo!!!

Purtroppo però non è sempre possibile scegliere “quando” tagliare il prato … perché spesso il “quando” è dettato dal poco tempo che possiamo dedicare alla cura del giardino.
Il tempo atmosferico, inoltre, non possiamo comandarlo e non segue le nostre esigenze
(anzi a volte ci sembra che una nuvoletta “fantozziana” ci segua per impedirci di fare una corretta manutenzione del nostro giardino).

Premesso questo è innegabile che con qualsiasi tagliaerba …
il taglio è di maggiore qualità quando l’erba è asciutta !!!
… bella scoperta direte voi …
come faccio quando ogni weekend piove?? … ed io in settimana lavoro???

Cerchiamo di capire come posso fare quando NON sono in grado di tagliare con erba asciutta:.

Prima di tutto cerchiamo di scegliere un momento in cui almeno il terreno non sia fangoso: non subito dopo un forte temporale oppure dopo giorni e giorni di pioggia (un conto è il prato umido … un conto è il prato completamente “fradicio”).
Il terreno fangoso fa sprofondare la macchina e rende il tutto ancora più difficoltoso, danneggiando il prato e rendendo difficile lo sfalcio.

In secondo luogo ricordatevi che più una macchina tagliaerba è di qualità … e più sarà in grado di lavorare bene quando le condizioni sono limite.
Purtroppo le macchine economiche sono più soggette alle problematiche legate al taglio con erba umida: erba molto compatta, quindi molto più pesante e difficile da raccogliere …
questo è dovuto ai materiali con i quali è costruita la scocca, alla rigidità del telaio, alla forza aspirante, alla potenza del motore e alla qualità della lama.
Macchine di qualità sono generalmente di qualità maggiore nella loro costruzione e lo si apprezza soprattutto in condizioni di taglio difficili.

Se voglio tagliare con erba umida devo scegliere un buon tagliaerba è sul tipo di tagliaerba: non risparmiate troppo!!!
Se dovete risparmiare … risparmiate sugli accessori (una macchina leggermente più piccola, uno spinta al posto di un trazione, ecc) ma non sulle doti essenziali della macchina (solidità del telaio, qualità della lama, motore, …).

Rispetto alle “macchine con raccolta”, ai “3 in 1” e ai “mulching classici”… la fortuna delle tagliaerba Grin è quella di non avere un cesto di raccolta … e quindi il foro di scarico che porta l’erba nel cesto non esiste … è proprio il foro, che con erba umida tende a intasarsi, a rendere complicata la raccolta di erba bagnata !!!
La calotta di Grin è molto ampia e soprattutto completamente liscia: in questo modo l’erba umida non si attacca alle pareti.

Con le macchine Grin riesco a lavorare erba molto più umida rispetto alle con raccolta (dove mi devo fermare spesso a liberare il foro di scarico e dove il cesto pieno di erba umida diventa pesantissimo, l’erba umida inoltre intoppa i fori del cesto rendendo la forza aspirante molto minore).

Le macchine “mulching classiche” hanno problemi con erba umida perché sono costruite con campane basse e non sempre lisce … quando le ho provate con prato bagnato ho spesso riscontrato che ogni 10-15 metri lasciano un “mucchietto d’erba” … questo perché lo sfalcio umido si attacca alle pareti o nelle giunture.

Infine ricordatevi che con erba umida tutto diventa più difficile … quindi tentate di tagliare una quantità minore di erba: magari alzando l’altezza di taglio oppure utilizzando di più la regola della “mezza campana” (che vi avevo spiegato nelle puntate precedenti).

Se avete un tagliaerba con raccolta non aspettate che il cesto sia pieno per scaricarlo, vi fermerete molte più volte, ma questa fatica sarà ripagata con un taglio più di qualità.

Se le previsione danno un tempo perturbato per alcuni giorni cercate di intensificare i tagli, magari non aspettate il weekend … ma portatevi avanti alla sera in settimana anche tagliando una parte del vostro prato.
Anche in questo caso la macchina Grin mi ha aiutato molto: se devo fare una manutenzione veloce infatti è l’ideale …
Un prato di 700 mq lo faccio con Grin in meno di 1 ora, mentre con la macchina con raccolta ci impiego quasi 2 ore e mezzo: 1 ora di tempo riesco sempre a trovarla, mentre 2 ore e mezzo è più difficile; se poi penso che devo legarla agli orari della discarica … i problemi aumentano!!!
Se so che il giorno dopo pioverà e sono le 19.00 … prendo Grin e posso ancora tagliare il prato quando è asciutto … alle 20.00 avrò finito in tutta calma … non potrei farlo con una macchina con raccolta (ci metterei troppo tempo e poi mi terrei in casa i sacchi con lo sfalcio fino al giorno di apertura del centro di raccolta).

Concludendo … tagliare con erba umida è sconsigliato, ma nei periodi con frequenti precipitazioni non mi devo disperare: con i giusti accorgimenti posso fare una buona manutenzione !!!! (Grin è sicuramente uno di questi giusti accorgimenti).


P.S. i prati sono molto diversi tra loro … tipo di terreno, tipo di semenza, esposizione al sole, condizioni climatiche, noi proponiamo delle regole di base, se avete dubbi sulla vostra situazione rivolgetevi ad un bravo giardiniere o agronomo che vi potrà consigliare

I CONSIGLI DEL GIARDINIERE – terza puntata: Tagliare il prato: i piccoli trucchi …

I consigli del giardiniere 2

PREMESSA:
La rubrica “I consigli del Giardiniere” è uno spazio dove intendiamo raccogliere consigli utili alla manutenzione del giardino. Sono regole di base che valgono sia con le macchine con raccolta, come con le macchine Grin TAGLI, NON RACCOGLI, NON VAI IN DISCARICA.
Ricordiamo che con un tagliaerba Grin non è necessario modificare le proprie abitudini rispetto ad una macchina con raccolta. (se invece adottate altri tipi di macchinari, ad esempio i “mulching classici” o le “3 in 1”, le frequenze di taglio devono essere aumentate e le altezze di taglio minori.)
Ricordiamo anche che queste regole permettono di ottenere risultati ottimali, ma non sono vincolanti per l’utilizzo dei macchinari Grin, che funzionano anche in situazioni più complicate (es. erba più alta). Più queste regole verranno seguite e rispettate … più il vostro prato sarà bello!!


Tagliare il prato: i piccoli trucchi …

Vorrei segnalarvi alcuni piccoli trucchi che vi permetteranno di avere un prato più bello … e di fare meno fatica nella manutenzione!!!

Fate prima il decespugliatore:
Per fare i bordi, il contorno delle piante, le zone vicino ai muri … il decespugliatore o il taglia-bordi è uno strumento essenziale per il vostro giardino.
Il mio consiglio è quello di passare prima il decespugliatore e poi il tagliaerba.
In questa maniera la maggior parte di quello che avete tagliato con il decespugliatore verrà lavorato dalla macchina tagliaerba.
Nel caso di una macchina con raccolta questo residuo viene aspirato; nel caso di utilizzo di una macchina GRIN questo residuo verrà polverizzato e quindi non avrete nemmeno il problema di doverlo raccogliere e smaltire!!!

Variare il senso di falciatura del prato:
L’erba tende a svilupparsi nel senso nel quale è stata falciata.
Per impedire che il vostro prato sembri a strisce, variate il vostro senso di falciatura ogni volta che tagliate. Ciò manterrà la vostra erba più diritta e quindi il prato sarà più bello!!

Il taglio con la “mezza campana”:
Spesso nei giardini l’erba non è tutta alla stessa altezza e dello stesso tipo … questo può dipendere da moltissimi fattori: tipo di erba, età del prato, esposizione al sole, irrigazione, tipologia di terreno, ecc …
Quando faccio una manutenzione devo quindi tenerne conto !!
Se voglio mantenere la stessa altezza di sfalcio avrò zone dove la macchina farà più fatica e zone dove la macchina ne farà meno.
Un consiglio che posso darvi è quello di entrare con la tagliaerba a “mezza campana” nei punti più difficili, o più umidi, o con erba più grassa … in questa maniera la quantità di erba tagliata sarà minore e la macchina riuscirà a lavorarla bene comunque, ottenendo lo stesso risultato della zona di prato “più semplice” dove sono entrato a campana piena.
Per “mezza campana” intendo che invece di tagliare per tutta la larghezza della lama … mi sovrappongo al taglio precedente di metà tagliaerba, in maniera che la striscia tagliata si minore.(come nelle due foto sopra).

Questi piccoli accorgimenti vi aiuteranno molto: PROVATE !!!!
Alla prossima settimana per altri utili consigli …


P.S. i prati sono molto diversi tra loro … tipo di terreno, tipo di semenza, esposizione al sole, condizioni climatiche, noi proponiamo delle regole di base, se avete dubbi sulla vostra situazione rivolgetevi ad un bravo giardiniere o agronomo che vi potrà consigliare

I CONSIGLI DEL GIARDINIERE: – seconda puntata: tagliare il prato … l’altezza dell’erba

I consigli del giardiniere

PREMESSA:
La rubrica “I consigli del Giardiniere” è uno spazio dove intendiamo raccogliere consigli utili alla manutenzione del giardino. Sono regole di base che valgono sia con le macchine con raccolta, come con le macchine Grin TAGLI, NON RACCOGLI, NON VAI IN DISCARICA.
Ricordiamo che con un tagliaerba Grin non è necessario modificare le proprie abitudini rispetto ad una macchina con raccolta. (se invece adottate altri tipi di macchinari, ad esempio i “mulching classici” o le “3 in 1”, le frequenze di taglio devono essere aumentate e le altezze di taglio minori.)
Ricordiamo anche che queste regole permettono di ottenere risultati ottimali, ma non sono vincolanti per l’utilizzo dei macchinari Grin, che funzionano anche in situazioni più complicate (es. erba più alta). Più queste regole verranno seguite e rispettate … più il vostro prato sarà bello!!


Tagliare il prato: l’altezza dell’erba

Mi guardo spesso in giro quando sono per strada e noto come (soprattutto in Italia) la maggior parte delle persone (compresi alcuni giardinieri) spesso compiano un grosso errore:
Tagliare il prato troppo corto
è una cattiva abitudine, che provoca:
sviluppo eccessivo dell’erbaccia, attacco dei parassiti, malattie del manto erboso e secchezza durante i periodi di siccità.
Un’erba più alta produce radici più sane e richiede meno acqua perché le lunghe foglie servono da schermo solare.
La radice dell’erba si sviluppa più velocemente e più profondamente quando l’erba è più alta: una radice più profonda significa un prato più forte.

Spesso sento dire che il taglio basso nasconde le “erbacce” … ma in realtà è proprio il contrario!!
Se sono anni che tagliate molto basso, e a un certo punto alzate l’altezza di taglio, l’effetto non sarà da subito ottimale, ma dopo qualche taglio vi renderete conto come le “erbacce” si nascondano meglio di prima e il prato risulterà molto più verde e rigoglioso: basterà alzare di qualche tacca la vostra macchina tagliaerba per fare una magia sul vostro prato!!
(in generale non usate mai le posizioni più basse della regolazione altezza di taglio di un rasaerba, ma quelle intermedie).

Un altro suggerimento importante che posso darvi è la regola dell’ 1/3:
Non dovete tagliare mai ad una altezza di erba più bassa di 1\3 rispetto all’altezza dell’erba prima dello sfalcio ..
Mi spiego meglio: se l’erba che state tagliando è alta mediamente 15 cm … l’erba dopo il taglio dovrebbe essere circa 5 cm di altezza. In questa maniera taglierete sempre la foglia del filo d’erba, non il gambo.
Quando lasciate crescere troppo l’erba e tagliate basso … non rimane il prato “giallo”?? questo è dovuto al fatto che avete tagliato il gambo del filo d’erba (comunemente chiamato “cannetta”) …
in questa maniera avete sicuramente indebolito molto il vostro prato, avete tolto l’apporto di umidità che è contenuto nella foglia e avete esposto il prato al possibile attacco di parassiti.

Se siete andati in vacanza e il prato vi è cresciuto troppo …vi consiglio di fare 2 passate …
la prima ad un altezza più alta per poi portarla ad un altezza più bassa con la seconda passata (magari incrociando il senso del taglio).
Con le tagliaerba con raccolta il buco che porta nel cesto, se i fili d’erba sono troppo lunghi, si intasa facilmente … quindi paradossalmente ci mettete meno a fare 2 passate rispetto che 1.
Con Grin questa problematica di intasamento non c’è … non essendoci cesto … quindi se avete fretta potete fare anche una passata sola: ma comunque con 2 passate otterrete sicuramente un risultato migliore sia di polverizzazione che di mantenimento del manto (naturalmente sto parlando del caso in cui l’erba risulti particolarmente alta, ma comunque si voglia mantenere una alta qualità del taglio)

Un altro particolare da tener presente per scegliere l’altezza di taglio è l’apporto idrico che state dando al vostro prato. Se avete l’impianto di irrigazione regolato nella giusta maniera l’altezza di taglio è più o meno quella durante tutto l’anno. Altrimenti sarà necessario lasciare il prato leggermente più alto nelle stagioni secche per dare una protezione maggiore alle radici dai raggi solari. Nelle stagioni più umide posso tagliarlo anche un pelo più basso (sempre nel rispetto delle regole che abbiamo visto in precedenza).
Prima dell’inverno non tagliate troppo basso … il prato basso è più debole e quindi anche più soggetto ai problemi causati dal gelo invernale.

Ora siete pronti per cambiare la vita del vostro prato … ma non perdetevi le prossime puntate di questa rubrica!!!!


P.S. i prati sono molto diversi tra loro … tipo di terreno, tipo di semenza, esposizione al sole, condizioni climatiche, noi proponiamo delle regole di base, se avete dubbi sulla vostra situazione rivolgetevi ad un bravo giardiniere o agronomo che vi potrà consigliare

I CONSIGLI DEL GIARDINIERE – prima puntata: il primo taglio dopo aver seminato il prato.

I consigli del giardiniere

PREMESSA:
La rubrica “I consigli del Giardiniere” è uno spazio dove intendiamo raccogliere consigli utili alla manutenzione del giardino. Sono regole di base che valgono sia con le macchine con raccolta, come con le macchine Grin TAGLI, NON RACCOGLI, NON VAI IN DISCARICA.
Ricordiamo che con un tagliaerba Grin non è necessario modificare le proprie abitudini rispetto ad una macchina con raccolta. (se invece adottate altri tipi di macchinari, ad esempio i “mulching classici” o le “3 in 1”, le frequenze di taglio devono essere aumentate e le altezze di taglio minori.)
Ricordiamo anche che queste regole permettono di ottenere risultati ottimali, ma non sono vincolanti per l’utilizzo dei macchinari Grin, che funzionano anche in situazioni più complicate (es. erba più alta). Più queste regole verranno seguite e rispettate … più il vostro prato sarà bello!!


Il primo taglio dopo aver seminato il prato

Avete appena seminato il prato??? Ora dovete effettuare il primo taglio della vita del vostro nuovo manto erboso.

Il primo taglio del prato è il taglio più delicato.
Il prato appena seminato o impiantato è ancora molto giovane … e quindi molto debole. Dobbiamo essere delicati e non farlo soffrire.

Una delle domande più frequenti è quella di quando effettuare il primo taglio?

La risposta più semplice e banale è quella di aspettare che l’erba sia alta almeno 8 cm, in realtà è anche molto importante capire se le radici delle piantine d’erba sono ben salde nel terreno: più una radice va in profondità, più la pianta sarà forte e pronta a subire un shock con il taglio. Provate quindi a strappare un ciuffo d’erba se questo opporrà una certa resistenza allo strappo il prato sarà pronto per essere tagliato, in caso contrario conviene aspettare ancora qualche giorno.

Un’altra cosa molto importante è quella di effettuare dei tagli asportando pochissima porzione del prato, al massimo 2-3 cm (lasciando quindi che l’altezza del prato dopo il taglio sia di circa 6 cm). Effettuate così i primi 3 tagli … con una frequenza tra uno e l’atro di 4-5 giorni. In questa maniera non provocherete dei danni ad un filo d’erba ancora molto tenero e giovane. Il prato avrà in questo modo il tempo di fortificarsi e potrete tagliarlo meno spesso ed anche più basso.

Cercate di tagliare il prato quando è asciutto: soprattutto quando è giovane il filo d’erba tende a schiacciarsi quando lo calpestate con i piedi o con il peso del tagliaerba … se lo fate con l’erba bagnata questo problema è maggiore. Inoltre le radici, che non sono ancora penetrate in profondità, non hanno ancora la forza necessaria per far “rinvenire” il filo d’erba.

Avere un po’ di pazienza nelle prime settimane di vita del prato vi permetterà di avere un prato più bello e forte in futuro.

Ora il prato è pronto per la normale manutenzione!!


P.S. i prati sono molto diversi tra loro … tipo di terreno, tipo di semenza, esposizione al sole, condizioni climatiche, noi proponiamo delle regole di base, se avete dubbi sulla vostra situazione rivolgetevi ad un bravo giardiniere o agronomo che vi potrà consigliare

Grin un tagliaerba da vedere dal vivo …

Grin Tagliaerba

Da sempre sosteniamo che l’acquisto di una macchina tagliaerba (qualunque essa sia) vada ben ponderato.I rasaerba sono macchinari che devono accompagnare la vita del nostro prato per diversi anni e devono essere adatti alle nostre esigenze.
Prima di lavorare in questo settore avevo molti preconcetti sulle tipologie di macchine da utilizzare, quando ho cominciato mi sono accorto che tali preconcetti erano quelli della maggior parte della gente. Solo quando ho iniziato a provare vari modelli su prato mi sono reso conto delle cose che davvero fanno la differenza e mi sono reso conto di quanto fosse importante comunicarlo.
GRIN SRL ha la stessa filosofia … cercare di comunicare al meglio le caratteristiche davvero utili di una macchina, cercando di dare ad ogni utente la giusta rasaerba !!! Per fare questo esistono oggi tantissimi mezzi … quali internet, i social network come Facebook e You Tube, il numero verde gestito da operatori specializzati, le comunicazioni sui giornali specializzati e non, questo blog … ma un metodo a mio avviso sempre molto efficace (soprattutto per il cliente finale) rimane quello delle FIERE e delle PROVE IN CAMPO.
Sia come azienda che in collaborazione con i rivenditori … Grin partecipa a più di un centinaio di eventi l’anno. Lo scopo di questi eventi e di spiegare al meglio le macchine e quando possibile DI FARLE PROVARE. Quando un tagliaerba è di qualità e sopratutto rappresenta una novità per le caratteristiche di taglio (come Grin) non c’è cosa migliore che tagliare un pezzo di prato per rendersene conto … In questo modo puoi scoprire che per anni hai utilizzato la misura sbagliata di tagliaerba o che comprando macchine di nuova concezione devi rivedere le tue idee. Quando pensate a un tagliaerba Grin il nostro consiglio è quello di non fermarvi solo a quanto trovate sul web, ma di consultare noi e i nostri rivenditori per capirne di più e soprattutto per toccare con mano le macchine. Siamo a vostra disposizione !!!!
Anche la stampa specializzata si è accorta di questa attività particolarmente frenetica di GRIN:
48_NEWS M&G mag 2013 (articolo uscito su: Marketing & Giardinaggio – Maggio 2013)

Mulching tradizionale VS sistema di taglio Grin

Mulching tradizionale o Sistema Grin

Una delle domande più frequenti che sento è la seguente:
Devo tagliare più spesso o solo con erba molto bassa (max. 6 – 8cm)?
No.
Con Grin posso tagliare l’erba alla stessa altezza di una macchina tradizionale e quindi non è necessario tagliare più spesso:
mantengo le mie abitudini di taglio!!
Il taglio frequente è una caratteristica delle macchine “mulching”.

Nello schema qui sotto vengono evidenziate le principali differenze tra una macchina mulching (taglio frequente) e Grin:

tipo di taglio mulching GRIN
risultato Pezzetti di erba in superficie Residuo polveroso
Effetto sul prato Concentrazione del residuo in superficie: rischio soffocamento Il residuo polveroso si deposita al suolo: concimazione
Altezza di taglio dell’erba Pochi centimetri La stessa di una macchina con raccolta
Tempi indicativi da consigliare per i tagli Anche più di 1 volta a settimana nei periodi di forte crescita Gli stessi di una macchina con raccolta
Taglio con erba bagnata Difficoltoso; con frequenti interruzioni per pulire la calotta Ottimo

Per questi motivi le macchine “mulching” sono spesso dotate di opzioni come il sacco di raccolta e/o lo scarico laterale.

Per ottenere un effetto apprezzabile il taglio mulching obbliga a rispettare delle condizioni molto particolari. Nei periodi di forte crescita è necessario tagliare anche più volte la settimana. Anche in questo caso si ha però un residuo, più o meno visibile, che si deposita sulla superficie del prato.

Il risultato è quello di dover utilizzare le opzioni di raccolta o scarico laterale, ritrovandosi con gli stessi inconvenienti (tempo, fatica, discarica) di una macchina tradizionale.

Le macchine Grin non hanno ne sacco, ne scarico laterale!!

Grazie al sistema di taglio brevettato è possibile utilizzarle sempre, senza dovere modificare le proprie abitudini.

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